
La moschea di al-Azhar (الجامع الأزهر) sorge nel cuore del Cairo storico ed è luogo di preghiera e di studio da oltre mille anni. È una delle più antiche istituzioni di insegnamento ancora attive al mondo, e per molti musulmani la parola «azhari» è diventata sinonimo di sapiente o insegnante del Corano ben formato.
Una fondazione fatimide
La moschea fu costruita dal generale Jawhar al-Siqilli per il califfo fatimide al-Mu‘izz poco dopo la fondazione del Cairo. I lavori iniziarono nel 970 e la prima preghiera del venerdì vi fu celebrata nel 972 (Ramadan 361 H). Il suo nome, «la più splendente», è spesso collegato a Fatima az-Zahra’, figlia del Profeta. Nel 975 si tenne nel cortile il primo circolo di studio, e pochi anni dopo i sapienti venivano retribuiti per insegnarvi — gli inizi di un’università molto prima che la parola esistesse in Europa.
Dai Fatimidi al sunnismo
Quando Salah ad-Din (il Saladino) pose fine al potere fatimide nel 1171, la preghiera del venerdì ad al-Azhar fu sospesa per circa un secolo. Ristabilita sotto il sultano mamelucco Baybars negli anni Sessanta del Duecento, al-Azhar divenne da allora il principale centro del sapere sunnita, dove le quattro scuole giuridiche erano insegnate fianco a fianco. I Mamelucchi aggiunsero collegi e minareti: quello di Qaytbay (1483) e il caratteristico minareto a doppia cima di al-Ghuri (inizio del XVI secolo) ne disegnano ancora il profilo.
Un crocevia del mondo musulmano
Per secoli arrivarono studenti dall’Africa occidentale, dal Maghreb, dalla Turchia, dall’Asia centrale e dal Sud-est asiatico, alloggiati nei riwāq — alloggi raggruppati per provenienza — attorno alla moschea. La carica di Grande Imam (shaykh di al-Azhar) esiste dalla fine del XVII secolo. Nel 1961 una legge riorganizzò l’università di al-Azhar, aggiungendo facoltà come medicina e ingegneria accanto agli studi islamici e all’arabo. Oggi accoglie studenti di oltre cento paesi, e il Cairo storico, con al-Azhar al centro, è patrimonio mondiale dell’UNESCO dal 1979.
Che cosa vi si insegna
Il percorso azhari tradizionale unisce memorizzazione e recitazione del Corano al tajwid, alla grammatica araba, al diritto, al hadith e alla dottrina. Il suo segno distintivo sono l’ijaza e il sanad: una catena certificata di maestri che, per la recitazione del Corano, risale fino al Profeta ﷺ.
Visitare al-Azhar
- Luogo: via al-Azhar, nel Cairo islamico, di fronte alla moschea di al-Hussein e a pochi minuti a piedi dal bazar di Khan el-Khalili.
- Ingresso: gratuito; i visitatori sono accolti fuori dagli orari di preghiera.
- Abbigliamento: braccia e gambe coperte; le donne coprono i capelli. Ci si toglie le scarpe prima della sala di preghiera.
- Consiglio: visitatela nel tardo pomeriggio, quando il cortile di marmo è più fresco e la luce sui minareti più morbida.
Imparare alla maniera azhari, ovunque viviate
La maggior parte di chi ammira al-Azhar non studierà mai al Cairo. La tradizione però viaggia con i suoi insegnanti. La nostra accademia, Azhareon, è un’accademia indipendente — non fa parte ufficialmente di al-Azhar — i cui insegnanti sono laureati di al-Azhar e insegnano Corano, tajwid e arabo online, in lezioni individuali, secondo il metodo che hanno ricevuto. Una lezione di prova gratuita è il modo più semplice per capire che cosa significa per voi o per vostro figlio.