La domanda ci arriva da Milano, da Roma e da Lugano quasi sempre con le stesse parole: «Vorrei leggere il Corano, ma non conosco una parola di arabo. È davvero possibile?»

La risposta è sì — ed è molto più accessibile di quanto si creda, a patto di distinguere due cose che quasi tutti i principianti confondono.

Una distinzione che vi fa risparmiare due anni

Leggere il Corano e capire l’arabo sono due competenze diverse. La prima è una decodifica sonora: riconosci una lettera e la pronunci. La seconda è una lingua intera, con la sua grammatica e il suo lessico.

Chi le confonde rimanda la lettura finché non «saprà l’arabo» — e quindi non comincia mai. Eppure la sola lettura si acquisisce in mesi, non in anni: l’alfabeto ha appena 28 lettere e la grafia del Corano è perfettamente regolare, senza le eccezioni che affollano l’italiano o l’inglese.

L’ordine che funziona davvero

Prime settimane: le lettere attraverso il loro suono, non il loro nome. «Bā» è un nome; «ba – bi – bu» è un suono. Si legge con il suono. La Qaida Nuraniyya è nata esattamente per questo.

Poi le vocali brevi e l’allungamento. Si uniscono due lettere, poi tre. È qui che avviene la maggior parte degli abbandoni — quasi sempre per aver voluto correre.

Infine le sure brevi. Prima al-Fātiha, perché è obbligatoria in ogni unità di preghiera, poi al-Ikhlās, al-Falaq e an-Nās.

Le lettere che in italiano non esistono

Cinque lettere mettono davvero in difficoltà chi parla italiano: ع (ʿayn), ح (ḥāʾ), ق (qāf), ط (ṭāʾ) e ض (ḍād). Nessuna descrizione scritta le insegna: si acquisiscono ascoltando e ricevendo una correzione immediata. È esattamente per questo che un’app non basta — un’app non ti ascolta.

Quanto tempo serve, onestamente

Con due lezioni a settimana e un breve ripasso quotidiano: la maggior parte legge parole semplici in sei settimane, un versetto intero in tre mesi, e legge il Corano senza aiuti particolari in uno o due anni. Sono i numeri di chi mantiene la costanza — non di chi inizia e si ferma.

E se mi vergogno del mio livello?

È il freno più comune e il meno giustificato. Un adulto che impara l’alfabeto a trenta o cinquant’anni sta facendo esattamente la cosa giusta. La lezione individuale online risolve del resto proprio questo: nessun altro ascolta.

Domande frequenti

Devo imparare l’arabo prima di leggere il Corano?
No. Leggere il Corano è una decodifica sonora; imparare l’arabo è una lingua intera. La lettura si acquisisce in mesi, e migliaia di persone iniziano prima di capire il significato di una sola parola.
Quanto tempo serve per leggere un versetto intero?
Con due lezioni a settimana e un breve ripasso quotidiano: parole semplici in circa sei settimane, un versetto intero in circa tre mesi.
Quali lettere sono più difficili per un italiano?
ع (ʿayn), ح (ḥāʾ), ق (qāf), ط (ṭāʾ) e ض (ḍād). Non si imparano da una descrizione scritta ma ascoltando e ricevendo una correzione diretta.
Basta un’app?
Aiuta a ripassare ma non basta per la pronuncia: un’app non sente il tuo errore e non può correggerlo. Un errore consolidato richiede poi il doppio del tempo.
Posso iniziare a 40 o 50 anni?
Sì. Da adulti la memorizzazione è un po’ più lenta, ma la comprensione delle regole è più rapida. La lezione individuale elimina inoltre ogni imbarazzo davanti a un gruppo.