عمارة إسلامية وأقواس مسجد

Lo Hajj è il pellegrinaggio alla Mecca, quinto pilastro dell’islam. Ogni musulmano adulto che ne abbia la capacità fisica ed economica deve compierlo una volta nella vita: «È un dovere verso Dio per gli uomini compiere il pellegrinaggio alla Casa, per chi ne abbia la possibilità» (Corano 3:97). Ogni anno oltre due milioni di persone da ogni paese vi si ritrovano negli stessi pochi giorni.

I giorni e i luoghi dello Hajj — 8 dhul-hijja — Mina · 9 — Arafat · Notte del 10 — Muzdalifa · 10 — Mina · 10 — La Mecca · 11–13 — Mina
I giorni e i luoghi dello Hajj (tocca l’immagine per ingrandirla)

Lo Hajj ripercorre le orme del profeta Ibrahim (Abramo), di sua moglie Hajar e del figlio Ismaele, e ha ricevuto la forma attuale con il pellegrinaggio d’addio del Profeta Muhammad ﷺ.

Chi deve compierlo

Le condizioni sono: essere musulmani, adulti e sani di mente, e avere la capacità — salute sufficiente, i mezzi per andare e tornare, e il necessario per i propri familiari durante l’assenza. I sapienti aggiungono che la donna viaggi con un mahram o, secondo diverse scuole, in un gruppo sicuro. Chi non ne ha la capacità non è obbligato.

I giorni dello Hajj, passo dopo passo

Prima dell’8 — l’Ihram. Alle stazioni di confine (mīqāt) il pellegrino entra nello stato sacro di iḥrām: gli uomini indossano due semplici teli bianchi, le donne i loro abiti modesti abituali, e tutti ripetono la Talbiya: «Labbayka Llāhumma labbayk — Eccomi, o Dio, eccomi.»

8 dhul-hijja — Mina. I pellegrini si recano nella città di tende di Mina e vi pregano.

9 — Arafat. Il cuore dello Hajj. Da mezzogiorno al tramonto i pellegrini sostano nella piana di Arafat in preghiera e invocazione. Il Profeta ﷺ disse: «Lo Hajj è Arafat.» Perdere questo giorno significa perdere lo Hajj.

Notte del 10 — Muzdalifa. Dopo il tramonto si spostano a Muzdalifa, pregano, riposano sotto il cielo aperto e raccolgono piccoli sassolini.

10 — Eid al-Adha. Tornati a Mina, lanciano sette sassolini contro la grande stele (Jamrat al-‘Aqaba), offrono un sacrificio, e gli uomini si rasano o accorciano i capelli (le donne ne tagliano la lunghezza di un polpastrello). Poi vanno alla Mecca per il Tawaf al-Ifada attorno alla Kaaba e il Sa‘y tra Safa e Marwa.

11–13 — i giorni del Tashriq. I pellegrini restano a Mina e lapidano le tre stele ogni giorno. Prima di lasciare la Mecca compiono il Tawaf d’addio.

Pilastri e obblighi

Secondo la maggioranza dei sapienti, i pilastri senza i quali lo Hajj è nullo sono quattro: l’Ihram, la sosta ad Arafat, il Tawaf al-Ifada e il Sa‘y (la scuola hanafita considera il Sa‘y un obbligo e non un pilastro). Gli altri atti, come la notte a Muzdalifa e la lapidazione, sono obblighi che, se omessi, si compensano con un sacrificio.

Hajj e ‘umra

La ‘umra, il «piccolo pellegrinaggio», comprende Ihram, Tawaf, Sa‘y e il taglio dei capelli, e si può compiere in qualsiasi periodo dell’anno. Lo Hajj avviene solo in queste date fisse e include Arafat, Muzdalifa e Mina. La maggior parte dei pellegrini li unisce.

Prepararsi bene

Molti pellegrini dicono che il loro rimpianto più grande è non aver imparato prima le invocazioni e la Talbiya: hanno trascorso Arafat leggendo un libretto invece di parlare con il cuore. Imparare le parole arabe, il loro significato e la pronuncia nei mesi prima della partenza — con un insegnante che le spiega — trasforma il viaggio in un’esperienza compresa a ogni passo.

Domande frequenti

Quando si svolge lo Hajj?
Dall’8 al 13 di dhul-hijja, l’ultimo mese del calendario lunare islamico. Poiché l’anno lunare è più corto di circa undici giorni, lo Hajj anticipa ogni anno nel calendario gregoriano.
Quanto costa lo Hajj?
Dipende molto dal paese di partenza e dal pacchetto: da qualche migliaio a ben oltre diecimila euro. Molti paesi assegnano i visti per quote tramite agenzie autorizzate.
Posso compiere lo Hajj per un genitore defunto?
Sì, purché abbiate già compiuto il vostro. Il pellegrinaggio per un defunto o per chi ne è permanentemente incapace è attestato nella Sunna.
Serve parlare arabo per fare lo Hajj?
No, ma conoscere la Talbiya, le invocazioni principali e il loro significato rende l’esperienza molto più ricca. L’essenziale si impara in poche settimane con un insegnante.